Maggiore efficacia di Avandia rispetto alla Metformina nel ridurre i livelli di hs-CRP


Sia la Metformina ( MetBay ) che il Rosiglitazone ( Avandia ) migliorano il controllo glicemico nel diabete mellito di tipo 2.

Ricercatori del Walter Reed Army Medical Center, negli Stati Uniti, hanno esaminato gli effetti della Metformina e del Rosiglitazone sulla proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ) e sullo spessore dell’intima-media dell’arteria carotidea, in modo da valutare il potenziale relativo di questi due farmaci nel ridurre il rischio cardiovascolare indipendentemente dalla loro azione antidiabetica.

Allo studio hanno preso parte 92 soggetti con diabete mellito controllato in modo non ottimale ( emoglobina glicosilata, HbA1c > 7% ).
I pazienti sono stati assegnati alla terapia con Rosiglitazone 4mg una volta al giorno, oppure a Metformina 850mg due volte die per 24 settimane.

L’end point primario era rappresentato dal cambiamento in hsCRP dopo 24 settimane.

Il cambiamento dello spessore dell’intima-media dell’arteria carotidea era un endpoint secondario.

Il trattamento con Metformina e Rosiglitazone ha prodotto miglioramenti simili nel controllo glicemico ( HbA1c: -1.08% nel gruppo Rosiglitazone e -1.18% nel gruppo Metformina; p non significativo ).

I livelli della proteina C-reattiva si sono ridotti in media del 68% nel gruppo Rosiglitazone, contro una non significativa riduzione del 4% con Metformina.

Lo spessore dell’intima-media massimale dell’arteria carotidea è progredito nel gruppo Metformina, mentre nel gruppo Rosiglitazone è stata osservata una regressione dello spessore dell’intima-media massimale dell’arteria carotidea ( p = 0.02 per il confronto tra i gruppi ).

I dati di questo studio stanno ad indicare che il Rosiglitazone rispetto alla Metformina induce una pronta e marcata riduzione dei livelli di proteina C-reattiva ad alta sensibilità, indipendentemente dall’effetto sulla glicemia.
Il cambiamento è associato a regressione dello spessore dell’intima-media dell’arteria carotidea a 24 settimane. ( Xagena_2007 )

Stocker DJ et al, Am Heart J 2007; 153: 445.e1-445.e6




Link: MedicinaNews.it

Cardio2007 Endo2007 Farma2007

XagenaFarmaci_2007