Studio CARDIAC: l’ADMA è un fattore di rischio per la malattia coronarica


I livelli plasmatici di dimetilarginina asimmetrica ( ADMA ) risultano elevati nelle malattie correlate alla disfunzione endoteliale, come ipertensione, ipelipidemia, diabete mellito.
E’ stato anche dimostrato che ADMA predice la mortalità cardiovascolare nei pazienti con malattia coronarica.
Tuttavia, non è ancora chiaro se l’ADMA sia un fattore di rischio indipendente per la coronaropatia.

Lo studio CARDIAC ha preso in esame 131 pazienti con malattia coronarica e 131 controlli.

E’ stato trovato che i pazienti avevano più alti livelli plasmatici di ADMA rispetto ai controlli ( 0.70 micromol/l versus 0.60 micromol/l; p < 0.001 ).

Il potere predittivo di ADMA riguardo alla malattia coronarica è stato calcolato mediante due modelli di regressione logistica multivariata.

Gli Autori hanno concluso affermando che ADMA è un fattore di rischio indipendente per la coronaropatia. ( Xagena_2006 )

Schulze F et al, Am Heart J 2006; 152: 493.e1-493.e8




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Cardio2006